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Illustrazione ad acquerello della Val di Chiana, con il borgo di Torrita di Siena sulla collina
Studio dentistico, Torrita di Siena

Siamo qui per voi.

Siamo uno studio dentistico per adulti e bambini, a Torrita di Siena. Prima di ogni cura ti spieghiamo con calma cosa vediamo e cosa serve, e ne parliamo insieme, costi compresi.

Prima ti spieghiamo

Prima di ogni cura, con calma: cosa vediamo e cosa serve. Le decisioni le prendiamo insieme.

Preventivo scritto

Voce per voce, prima di cominciare. Se le strade sono più di una, le trovi tutte, ciascuna con il suo costo.

Adulti e bambini

Uno studio per tutta la famiglia. Per i più piccoli c'è anche un mondo di gioco, per arrivare in poltrona senza paura.

Cosa facciamo

Chi trovi in studio

SI
Dott.ssa Simona
Ortodonzia infantile
Ogni quanto la pulizia?Approfondimento, aggiornato dalle ricerche dei pazienti
FR
Dott. Francesco Di Gioia
Direttore sanitario
Il nostro punto forteIl bambino che ha paura del dentista
Sostituire un denteApprofondimento, aggiornato dalle ricerche dei pazienti
GI
Giulio
Igiene e prevenzione
La paura, da grandiApprofondimento, aggiornato dalle ricerche dei pazienti
GD
Dott. Giuseppe Di Gioia
Odontoiatra, titolare
Gengive che sanguinanoApprofondimento, aggiornato dalle ricerche dei pazienti
MA
Manuela
Assistente di studio
Sapere i costi primaApprofondimento, aggiornato dalle ricerche dei pazienti
EL
Elisabetta
Assistente di studio
Sbiancare i dentiApprofondimento, aggiornato dalle ricerche dei pazienti
EM
Dott. Emanuele Dieni
Chirurgia orale

I titoli dei dentisti

Dott.ssa Maria Simona Marmo Ortodonzia infantile
Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria all'Università di Siena (1997), abilitazione nel 1998. Specializzazione in Ortodonzia all'Università di Siena (2003). Albo degli Odontoiatri di Siena, n. 198.
Dott. Francesco Di Gioia Direttore sanitario
Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria all'Università di Firenze (2016), abilitazione nel 2017. Albo degli Odontoiatri di Siena, n. 419.
Dott. Giuseppe Di Gioia Odontoiatra, titolare
Laurea in Medicina e Chirurgia all'Università di Firenze (1987), abilitazione nel 1988. Albo degli Odontoiatri di Siena, n. 2.

Orari e contatti

Orari di apertura dello studio
Lunedì9–13 e 14–18
Martedì9–19
Mercoledì9–19
Giovedì9–12 e 14–18
Venerdì9–13
SabatoChiuso
DomenicaChiuso

Le domande che ci fate più spesso

Le risposte brevi, con uno schema per capire a colpo d'occhio. Per il tuo caso, il resto lo vediamo insieme in visita.

Per te

Ogni quanto la pulizia?

Ogni quanto devo fare la pulizia dei denti?

Per la maggior parte delle persone, ogni sei mesi. Chi ha gengive che si infiammano facilmente, porta un apparecchio o fuma di solito ne ha bisogno più spesso. L’intervallo giusto per te lo decidiamo dopo averti visto.

La pulizia toglie il tartaro, cioè la placca che si è indurita. Una volta formato, lo spazzolino non lo porta più via, e per questo lavarsi bene i denti a casa non basta. Da noi la pulizia la fa Giulio, il nostro igienista.

Tre sezioni dello stesso dente: pulito, con la placca morbida al bordo della gengiva, con il tartaro duro. Sotto, ogni quanto si fa la pulizia.Dente pulitoPlaccaTartarose restase restamorbida: la toglielo spazzolinodura: la togliesolo la puliziaOgni sei mesi per la maggior parte delle persone · più spesso con gengive che si infiammano, apparecchio o fumo
Sostituire un dente

Ho perso un dente. Cosa si può fare?

Le strade sono tre: un impianto, un ponte appoggiato ai denti vicini, oppure una protesi che si toglie. Quale va bene per te dipende dall’osso, dai denti accanto e da cosa ti aspetti, e si decide dopo una visita e, di solito, una radiografia.

Conviene non aspettare troppo: quando manca un dente, quelli vicini tendono a piegarsi verso lo spazio vuoto. Prima di cominciare ti mostriamo tutte le strade possibili, ognuna con il suo costo, così scegli sapendo.

Le tre strade per sostituire un dente: impianto nell'osso con la corona sopra, ponte appoggiato ai due denti vicini, protesi che si toglie. Sotto: se si aspetta, i denti vicini si piegano verso lo spazio vuoto.si toglieImpiantoPonteProtesi che si toglieuna radice nuovanell'osso, e sopra la coronauna corona appoggiataai due denti vicinisi togliee si rimetteSe si aspetta troppoi denti vicini tendono a piegarsiverso lo spazio vuoto
La paura, da grandi

Ho paura del dentista, anche da adulto. Si può fare qualcosa?

Sì. La paura del dentista si impara, di solito da bambini: dopo una brutta esperienza, o a forza di sentirne parlare in famiglia. E quello che si impara si può anche disimparare.

Da soli è difficile. Si fa in poltrona, con calma, un passo alla volta: prima guardiamo insieme cosa senti, poi impari a sciogliere la tensione dei muscoli, poi a distinguere le sensazioni normali, come una pressione o una spinta, da quelle che vanno segnalate. Quando serve c’è anche la sedazione cosciente.

Quattro passi, uno alla volta, per disimparare la paura: guardare insieme cosa senti, sciogliere la tensione, distinguere le sensazioni normali, e se serve la sedazione cosciente.1234Guardiamo insiemecosa sentiImpari a scioglierela tensione dei muscoliDistingui una pressioneo una spinta da quelloche va segnalatoSe serve,la sedazione coscienteIn poltrona, con calma, un passo alla volta
Gengive che sanguinano

Mi sanguinano le gengive quando lavo i denti. È normale?

No. Una gengiva sana non sanguina: di solito è infiammata perché in quel punto resta la placca.

Il primo istinto è lavare meno la zona che sanguina, ed è proprio quello che la fa peggiorare. Continua a spazzolare con delicatezza, anche lì, e passa il filo tra i denti. Se dopo una o due settimane sanguina ancora, prenota un controllo.

A sinistra una gengiva sana che aderisce al dente; a destra una gengiva infiammata, gonfia e arrossata, con la placca sul bordo. Sotto, cosa fare: continuare a spazzolare con delicatezza, passare il filo, e se dopo una o due settimane sanguina ancora, un controllo.Gengiva sanaGengiva infiammataaderisce al dente,non sanguinala placca restasul bordogonfia,sanguinaContinua a spazzolare,anche lì, condelicatezzaPassa il filotra i dentiDopo 1 o 2 settimanesanguina ancora?Prenota un controlloCosa fare
Sapere i costi prima

Quanto costa? Posso saperlo prima di cominciare?

Sì, sempre. Dopo la visita ti spieghiamo cosa abbiamo visto e cosa serve, e prima di iniziare una cura ti diamo un preventivo scritto, voce per voce.

Se le strade possibili sono più di una, le trovi tutte, ciascuna con il suo costo e i suoi tempi. Così puoi pensarci con calma, a casa, e richiamarci quando hai deciso.

Il percorso prima di una cura: la visita, la spiegazione di cosa vediamo e cosa serve, il preventivo scritto voce per voce con tutte le strade possibili, e la decisione con calma a casa.1234La visitaTi spieghiamo cosavediamo e cosa servePreventivo scritto,voce per voceCi pensi a casa,ci richiami quandohai decisoStrada AStrada Bcosto · tempicosto · tempise le strade sonopiù di una,le trovi tutte
Sbiancare i denti

Posso sbiancare i denti da solo, con il bicarbonato o il carbone?

Meglio di no. Il bicarbonato da cucina è una polvere ruvida: toglie le macchie grattando, e insieme gratta via un po’ di smalto, per sempre. Sul carbone mancano gli studi che dicano se funziona e che effetto ha su gengive e saliva.

Anche i prodotti sbiancanti comprati da soli hanno un rischio: una capsula o un’otturazione non cambiano colore, il dente accanto sì, e alla fine la differenza si vede. Che i denti ingialliscano un po’ con gli anni è normale. Prima si guarda la bocca, poi si sceglie come schiarirla.

A sinistra, gli strati del dente: il bicarbonato toglie le macchie grattando e porta via un po' di smalto, che non ricresce. A destra: dopo uno sbiancante fai-da-te il dente naturale schiarisce, la capsula o l'otturazione no, e la differenza si vede.smaltodentinapolpaBicarbonato:toglie le macchiegrattando, e con loroun po' di smalto.Lo smalto non ricresce.Sbiancante fai-da-teprimadopodentecapsuladentecapsulail dente naturale e lacapsula: stesso coloreil dente schiarisce,la capsula noCapsule e otturazioni noncambiano colore: alla finela differenza si vede
Elettrico o manuale?

Meglio lo spazzolino elettrico o quello manuale?

Se usati bene, puliscono allo stesso modo: nessuno studio ha dimostrato che uno dei due sia migliore. Conta la tecnica, e il tempo resta lo stesso, circa due minuti.

L’elettrico aiuta chi porta un apparecchio, chi fa fatica a muovere la mano e le persone anziane, anche grazie al timer. Usato con troppa forza può ferire gengive e denti. Le setole si consumano in tutti e due: si cambiano quando cominciano ad aprirsi.

Lo spazzolino manuale e quello elettrico, se usati bene, puliscono allo stesso modo: circa due minuti. Le setole si cambiano quando cominciano ad aprirsi. L'elettrico aiuta chi porta un apparecchio, chi fa fatica a muovere la mano, le persone anziane.ManualeElettrico=se usati bene,puliscono allostesso modocirca 2 minutinuoveapertesi cambiano quandocominciano ad aprirsiL'elettrico aiutachi porta un apparecchio, chi fa faticaa muovere la mano, le persone anziane
In gravidanza

Sono incinta. Posso andare dal dentista?

Sì, ed è una buona idea: in gravidanza le gengive si infiammano e sanguinano più facilmente. Diccelo quando prenoti.

Pulizia e controlli si possono fare in tutta la gravidanza. Le cure che si possono rimandare si fanno di solito nel secondo trimestre, il periodo più comodo. Le radiografie si fanno solo se servono davvero, con le protezioni.

I nove mesi della gravidanza in tre trimestri: pulizia e controlli si possono fare in tutta la gravidanza; le cure che si possono rimandare si fanno di solito nel secondo trimestre, il periodo più comodo.1° trimestre2° trimestre3° trimestrele cure che si possono rimandare, di solito qui:è il periodo più comodopulizia e controlli: in tutta la gravidanzaLe gengive si infiammano più facilmente:diccelo quando prenoti.Radiografie solo se servonodavvero, con le protezioni.

Per i tuoi figli

A che età la prima visita?

A che età porto mio figlio la prima volta?

La prima visita si fa presto, intorno ai primi denti o comunque entro i tre anni: serve a conoscerci senza fretta e a prevenire, non a curare di corsa.

Una linea dell'età da zero a sei anni: la prima visita si fa presto, intorno ai primi denti e comunque entro i tre anni.0123456annila prima visitaprimi dentientro i 3 anniPresto: per conoscerci senza fretta e prevenire
Il dente da latte va curato?

I denti da latte si curano davvero?

Sì. Sono importanti per masticare, parlare e tenere lo spazio ai denti definitivi. Una carie trascurata sul dente da latte può fare male e complicare il resto.

Sezione di un dente da latte con sotto, nell'osso, il dente definitivo che cresce: il dente da latte gli tiene il posto. Serve anche a masticare e a parlare.dente da lattedente definitivo,che cresce sottoil dente da latte gli tiene il postoA cosa serve un dente da latte:masticare · parlare · tenere lo spazio
Il bambino che ha paura

Mio figlio ha paura. Come fate?

Con calma e tempo. La prima visita è quasi sempre solo per fare amicizia. È il motivo per cui abbiamo costruito un mondo di gioco: la fiducia viene prima della poltrona.

Tre passi: prima si gioca nella valle, poi la prima visita è per fare amicizia, e la poltrona arriva quando c'è fiducia.123Si giocanella vallePrima visita:si fa amiciziaLa poltrona, quandoc'è fiduciaLa fiducia viene prima della poltrona
Il mondo dei bambiniGiochi, cartoni, il timer dello spazzolino e disegni da stampare: così la prima volta in studio ha già un volto amico.Entra nella valle →
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