
Prima ti spieghiamo
Prima di ogni cura, con calma: cosa vediamo e cosa serve. Le decisioni le prendiamo insieme.

Siamo uno studio dentistico per adulti e bambini, a Torrita di Siena. Prima di ogni cura ti spieghiamo con calma cosa vediamo e cosa serve, e ne parliamo insieme, costi compresi.

Prima di ogni cura, con calma: cosa vediamo e cosa serve. Le decisioni le prendiamo insieme.

Voce per voce, prima di cominciare. Se le strade sono più di una, le trovi tutte, ciascuna con il suo costo.

Uno studio per tutta la famiglia. Per i più piccoli c'è anche un mondo di gioco, per arrivare in poltrona senza paura.
Per prenotare una visita 0577 174 2284Si prenota per telefono, negli orari di apertura.
Scrivici su WhatsApp Leggi le recensioni su GoogleVia della Costituzione 1, 53049 Torrita di Siena (SI)Apri nella mappa Dove siamo e quanto ci vuole dai paesi vicini| Lunedì | 9–13 e 14–18 |
|---|---|
| Martedì | 9–19 |
| Mercoledì | 9–19 |
| Giovedì | 9–12 e 14–18 |
| Venerdì | 9–13 |
| Sabato | Chiuso |
| Domenica | Chiuso |
Le risposte brevi, con uno schema per capire a colpo d'occhio. Per il tuo caso, il resto lo vediamo insieme in visita.

Per la maggior parte delle persone, ogni sei mesi. Chi ha gengive che si infiammano facilmente, porta un apparecchio o fuma di solito ne ha bisogno più spesso. L’intervallo giusto per te lo decidiamo dopo averti visto.
La pulizia toglie il tartaro, cioè la placca che si è indurita. Una volta formato, lo spazzolino non lo porta più via, e per questo lavarsi bene i denti a casa non basta. Da noi la pulizia la fa Giulio, il nostro igienista.
Le strade sono tre: un impianto, un ponte appoggiato ai denti vicini, oppure una protesi che si toglie. Quale va bene per te dipende dall’osso, dai denti accanto e da cosa ti aspetti, e si decide dopo una visita e, di solito, una radiografia.
Conviene non aspettare troppo: quando manca un dente, quelli vicini tendono a piegarsi verso lo spazio vuoto. Prima di cominciare ti mostriamo tutte le strade possibili, ognuna con il suo costo, così scegli sapendo.
Sì. La paura del dentista si impara, di solito da bambini: dopo una brutta esperienza, o a forza di sentirne parlare in famiglia. E quello che si impara si può anche disimparare.
Da soli è difficile. Si fa in poltrona, con calma, un passo alla volta: prima guardiamo insieme cosa senti, poi impari a sciogliere la tensione dei muscoli, poi a distinguere le sensazioni normali, come una pressione o una spinta, da quelle che vanno segnalate. Quando serve c’è anche la sedazione cosciente.
No. Una gengiva sana non sanguina: di solito è infiammata perché in quel punto resta la placca.
Il primo istinto è lavare meno la zona che sanguina, ed è proprio quello che la fa peggiorare. Continua a spazzolare con delicatezza, anche lì, e passa il filo tra i denti. Se dopo una o due settimane sanguina ancora, prenota un controllo.
Sì, sempre. Dopo la visita ti spieghiamo cosa abbiamo visto e cosa serve, e prima di iniziare una cura ti diamo un preventivo scritto, voce per voce.
Se le strade possibili sono più di una, le trovi tutte, ciascuna con il suo costo e i suoi tempi. Così puoi pensarci con calma, a casa, e richiamarci quando hai deciso.
Meglio di no. Il bicarbonato da cucina è una polvere ruvida: toglie le macchie grattando, e insieme gratta via un po’ di smalto, per sempre. Sul carbone mancano gli studi che dicano se funziona e che effetto ha su gengive e saliva.
Anche i prodotti sbiancanti comprati da soli hanno un rischio: una capsula o un’otturazione non cambiano colore, il dente accanto sì, e alla fine la differenza si vede. Che i denti ingialliscano un po’ con gli anni è normale. Prima si guarda la bocca, poi si sceglie come schiarirla.
Se usati bene, puliscono allo stesso modo: nessuno studio ha dimostrato che uno dei due sia migliore. Conta la tecnica, e il tempo resta lo stesso, circa due minuti.
L’elettrico aiuta chi porta un apparecchio, chi fa fatica a muovere la mano e le persone anziane, anche grazie al timer. Usato con troppa forza può ferire gengive e denti. Le setole si consumano in tutti e due: si cambiano quando cominciano ad aprirsi.
Sì, ed è una buona idea: in gravidanza le gengive si infiammano e sanguinano più facilmente. Diccelo quando prenoti.
Pulizia e controlli si possono fare in tutta la gravidanza. Le cure che si possono rimandare si fanno di solito nel secondo trimestre, il periodo più comodo. Le radiografie si fanno solo se servono davvero, con le protezioni.

La prima visita si fa presto, intorno ai primi denti o comunque entro i tre anni: serve a conoscerci senza fretta e a prevenire, non a curare di corsa.
Sì. Sono importanti per masticare, parlare e tenere lo spazio ai denti definitivi. Una carie trascurata sul dente da latte può fare male e complicare il resto.
Con calma e tempo. La prima visita è quasi sempre solo per fare amicizia. È il motivo per cui abbiamo costruito un mondo di gioco: la fiducia viene prima della poltrona.
Il mondo dei bambiniGiochi, cartoni, il timer dello spazzolino e disegni da stampare: così la prima volta in studio ha già un volto amico.Entra nella valle →